Via Francigena

Giorno 9 – Amettes a Bruay-la-Buissière: La suggestiva storia mineraria del nord della Francia

La tappa

Descrizione:

👣22 km a piedi – giovedì 24 giugno

Un fenomeno piuttosto curioso può essere osservato qui nella Francia del Nord. Nel paesaggio prevalentemente pianeggiante e leggermente collinare che ci circonda, spuntano misteriose piccole colline a forma di cono. All’inizio non ci abbiamo fatto troppo caso, ma vedendole lungo tutto il cammino da Amettes a Bruay-la-Buissière oggi, abbiamo iniziato a chiederci: come mai madre natura ha creato queste strane irregolarità ?

E in effetti, madre natura non l’ha fatto! Perché stiamo attraversando il Bacino minerario del Nord-Pas de Calais, e le misteriose colline a forma di cono sono in realtà i cumuli di rifiuti di tutte le miniere che si trovano a centinaia di metri sotto i nostri piedi.
È una storia affascinante, quella di questi piccoli villaggi minerari. Mentre percorrevamo i 22 km della Via Francigena di oggi, abbiamo notato che l’architettura originale di questi villaggi è spesso ancora intatta. Ed è veramente meravigliosa! Sono anche uno scenario perfetto per le nostre foto e video, grazie al loro design lineare e ripetitivo.

All’arrivo a Bruay-la-Buissière ci è stata offerta una visita a sorpresa a una delle antiche miniere della zona, e abbiamo avuto un piccolo assaggio di come doveva essere la vita a tanti metri sotto terra. All’epoca le risorse erano scarse e le condizioni di lavoro tutt’altro che salubri, e infatti la nostra guida ci ha spiegato che soprattutto in passato gli incidenti non erano rari. Molte persone sono morte in queste miniere, compresi bambini di appena 8 anni. Tutto solo per poter stare comodi e avere a disposizione elettricità e riscaldamento. È una buona occasione per aprire gli occhi e capire quanto siamo fortunati a vivere in quest’epoca che tutela molto di più i lavoratori e i bambini e che salvaguarda la nostra salute personale.

La parte di gran lunga migliore della giornata è stata il fatto che siamo stati ospitati alla Cité des Electriciens, un ex villaggio minerario che è stato costruito tra il 1856 e il 1861 per ospitare le famiglie dei minatori che lavoravano per la Compagnie des mines de Bruay. Questo piccolo villaggio è rimasto abbandonato dal 1979 quando le attività minerarie si sono fermate, ma nel 2008 sono iniziati i lavori di restauro. Ora è un pezzo di patrimonio culturale incredibilmente bello che merita una visita, ed è anche possibile rimanere a dormire qui!

Un’esperienza davvero unica e autentica che non dimenticheremo!

ATTRAZIONI E MOMENTI DA EVIDENZIARE
Visitare il museo minerario di Bruay-la-Buissière
Dormire nell’ex villaggio minerario Cité des Electriciens

I CAMMINATORI DI OGGI
Myra Stals, Social Media Manager (AEVF)
Luca Bruschi, Direttore (AEVF)
Didier Morel (FFVF)
Clair Waïss (FFR)
Massimo Tedeschi, Presidente (AEVF)
Mattia Poppa, videomaker
Gruppo di camminatori locali tra cui Isi, il cane viaggiatore

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