Via Francigena

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Turismo sostenibile e innovazione: formazione gratuita per hotel sulla Via Francigena italiana

Turismo Sostenibile e Smart Business aperte le iscrizioni al corso gratuito per albergatori lungo la Via Francigena Italiana

Diffondiamo questa importante iniziativa a cura del nostro expert partner SloWays.

SloWays: ridurre costi e impatto ambientale con la scienza comportamentale

Questo programma innovativo, basato sulla scienza comportamentale, mira a ridurre i costi operativi delle strutture, ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’esperienza dei viaggiatori grazie a una comunicazione più efficace attraverso tecniche come il “nudging”.  L’iniziativa include incontri online, una piattaforma digitale, e lo studio dei risultati da parte dell’Università del Surrey.

SloWays brand di S-Cape Partners Italy, Tour Operator specializzato in viaggi lenti a piedi e in bici sui grandi cammini e partner ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, lancia il programma Smart Business Accelerator per Albergatori in collaborazione con Behavior SMART e un’università di prestigio britannica.

L’iscrizione è aperta dal 7 al 17 Marzo 2025

“Come SloWays, siamo consapevoli dell’impatto ambientale del turismo e ci siamo posti l’ambizioso obiettivo di raggiungere Net Zero. In un’ottica di innovazione, offriamo gratuitamente questo servizio per ottimizzare le risorse delle strutture ricettive, riducendo i loro costi di gestione, la loro impronta ambientale e aiutando a migliorare i servizi lungo la Via Francigena. In futuro, miriamo ad ampliare questa metodologia ad altri cammini e territori, con un modello replicabile e scalabile.”

— Tullia Caballero, Direttrice di Sloways

Questo percorso, gratuito per le prime 20 strutture registrate lungo la Via Francigena Italiana, aiuterà gli albergatori ad adottare soluzioni innovative per allinearsi alla crescente domanda di soggiorni sostenibili, senza costi aggiuntivi per i clienti, come dimostrato dallo studio fatto da Expedia. Il programma consentirà di ottimizzare la gestione dei costi e di migliorare la qualità dell’esperienza dei viaggiatori grazie a una comunicazione più efficace.

Per completare il percorso occorrono circa 10 ore comprensive di 4 incontri online di 40 minuti durante i quali vengono discussi i progressi e le eventuali difficoltà del processo, nonché l’uso della piattaforma digitale beSMART, che guida le strutture ricettive attraverso mini-azioni per attivare il cambiamento desiderato nella comunicazione e nelle operazioni. Gli albergatori partecipanti potranno seguire il percorso online al proprio ritmo, attraverso moduli tematici che forniscono suggerimenti concreti e facili da implementare.

“L’approccio che utilizziamo a BehaviorSMART per questo progetto si basa sui principi dell’economia comportamentale e della psicologia. Analizziamo come i viaggiatori prendono decisioni e utilizziamo il design delle scelte per orientarle verso azioni che apportino benefici alle aziende, ai viaggiatori e alla destinazione.”

— Milena S. Nikolova, PhD Founder, Esperta in economia comportamentale nel turismo.

Il programma

Il programma fornirà agli albergatori partecipanti coaching e uno strumento digitale di esecuzione guidata, offrendo consigli pratici basati sulla psicologia umana, applicabili per migliorare la comunicazione, la strategia di prezzo, la soddisfazione degli ospiti e le operazioni. Attraverso segnali visivi, messaggi persuasivi e scelte predefinite, il nudging aiuta a influenzare positivamente i comportamenti, senza imporre restrizioni.

Esempi pratici includono: Incentivi visivi per incoraggiare il riutilizzo degli asciugamani e ridurre il cambio biancheria giornaliero per soggiorni prolungati e Installazione di fontanelle d’acqua filtrata per ridurre il consumo di bottiglie di plastica.

Oltre al valore pratico, il progetto ha una forte componente scientifica e formativa, poiché farà parte di uno studio scientifico. I risultati delle azioni implementate dagli albergatori saranno monitorati e analizzati per fornire prove scientifiche dell’efficacia dei cambiamenti introdotti.

La partecipazione – dal valore di circa 900 euro per struttura – sarà completamente gratuita per le prime 20 strutture iscritte, mentre altre 10 strutture potranno partecipare al prezzo speciale di 250 euro. I costi del programma saranno interamente coperti da SloWays, che ha inserito questa iniziativa nel proprio piano annuale di azioni a supporto della sostenibilità ambientale e sociale.

Per maggiori informazioni l’invito è a contattare SloWays all’indirizzo tullia@sloways.eu e visionare la pagina del programma Soluzioni Business Smart  

L’iscrizione è aperta dal 7 al 17 Marzo 2025.

Incontra la Via Francigena e Sloways in fiera a “Fa’ la cosa Giusta!” dal 14 al 16 marzo 2025.

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La Via Francigena partecipa alla fiera “Fa’ la cosa giusta!” 2025 

Anche nell’anno del Giubileo l’Associazione Europea delle Vie Francigene insieme all’expert partner sloWays rinnova l’appuntamento con “Fa’ la cosa giusta!” 2025, la grande fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili in programma dal 14 al 16 marzo 2025 presso Fiera Milano Rho.  

“Il gusto della fiducia”   

La fiera, che si presenta quest’anno con il claim “Il gusto della fiducia”, è stata ideata nel 2004 dalla casa editrice Terre di Mezzo per dimostrare che un’economia sostenibile è possibile. Nel 2025, ventuno anni dopo, si conferma uno degli eventi di riferimento in Italia per il mondo green, capace di richiamare ad ogni edizione operatori, istituzioni, associazioni e visitatori provenienti da tutta Italia e non solo, uniti dall’interesse per le buone pratiche legate al consumo critico e alla valorizzazione dei territori.  

Quest’anno la fiera offrirà ai visitatori un nuovo percorso espositivo composto da quattro grandi sezioni tematiche che richiamano le grandi aree della vita in cui una svolta sostenibile può sortire maggiore impatto: Viaggio e Grandi Cammini, Sapori e Saperi, Cura e Benessere, Cultura e Partecipazione. In breve, un vero e proprio viaggio attraverso l’economia solidale in tutte le sue dimensioni! 

Dove eravamo rimasti   

L’edizione 2024 ha registrato un’affluenza di quasi 40.000 visitatori che si sono mossi tra gli stand dei 475 espositori suddivisi in 8 sezioni tematiche. Tra queste, grande successo per l’area “Turismo Consapevole, Grandi Cammini e Outdoor”, che ha ospitato l’edizione della “Fiera dei Grandi Cammini”. Si tratta del più importante e imperdibile evento in Italia sui cammini percorribili a piedi e in bicicletta!  

Tantissimi visitatori sono venuti a trovarci presso lo stand della Via Francigena, prendendo parte alle attività proposte in collaborazione con i nostri partner ufficiali.

👉 Se sei pronto/a per avere qualche anticipazione su “Fa’ la cosa giusta!” 2025, continua a leggere!  

Le novità per il 2025: qualche spoiler 😊   

#1 Nuova location e ingresso gratuito! 

La grande novità per il 2025 è prima di tutto la location! La fiera infatti si sposta per la prima volta a Fiera Milano Rho, e l’ingresso sarà gratuito

#2 Più siamo, più ci divertiamo: doppio appuntamento al nostro stand 

AEVF non mancherà l’appuntamento con Fa’ la cosa giusta! 2025, e anche quest’anno non saremo soli: condivideremo l’avventura insieme ai colleghi di di sloWays, partner ufficiale di AEVF nonché nome di riferimento per il turismo sostenibile e le avventure outdoor lungo i cammini.  

#3 (prova a) Non tornare a casa a mani vuote!  

Anche quest’anno numerose attività animeranno lo stand della Via Francigena, e non mancheranno le occasioni di tornare a casa con attrezzatura tecnica di ultimo modello per il prossimo cammino. Tra storiche e nuove alleanze, non perderti tutti i vantaggi della preziosa collaborazione con i nostri partner AllTrails, Coop, Ferrino, FlixBus, Garmont, Trenitalia, Trenord e Camminare Comodi.  

#4 Il calendario eventi di quest’anno è ricchissimo! 

Gli interventi a tema Via Francigena saranno tanti, con uno sguardo internazionale dall’Inghilterra alla Puglia! 

Eccoli qua:

#5 Il nostro pellegrino giallo ti aspetta… e non solo lui!  

Il nostro pellegrino giallo ti aspetta per una foto, e con lui tantissime attività interattive che potrebbero farti portare a casa attrezzatura in omaggio, ideale per i tuoi prossimi cammini. Al nostro stand troverai il team della Via Francigena che non vede l’ora di condividere consigli e dritte sulla tua avventura on the road!  

#6 Ci saranno anche loro! …Loro chi??  

Ci saranno anche loro, le tanto desiderate spille della Via Francigena che sui social ci chiedete sempre! 🥰 

Insomma, per quanto ci piaccia camminare, dal 14 al 16 marzo non ci muoveremo proprio!
Ti aspettiamo a Fiera Milano Rho!

📍 PADIGLIONE 16 – STAND G30

“E che faccio nell’attesa??” 🙄  

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👉 L’ingresso è gratuito ma devi registrarti. Fallo qui!  

👉 Dai un’occhiata a cosa è successo nelle edizioni passate:  
Fa’ la cosa giusta! 2024 in 30 secondi 
Fa’ la cosa giusta! 2023 in 30 secondi 
Fa’ La Cosa Giusta! 2022: “per chi l’ha visto e per chi non c’era” 

CI VEDIAMO IN FIERA! 🤩 

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La Via Francigena a cavallo: tra spiritualità, sostenibilità e scoperta del territorio

Nell’ambito del Giubileo 2025, è stato presentato il 12 febbraio alla Sala Caduti di Nassirya, presso il Senato della Repubblica, Horse Green Experience 2025 – Equiraduno dell’Anno Santo, uno straordinario pellegrinaggio a cavallo tra spiritualità, sostenibilità e scoperta del territorio.

Ha introdotto il Senatore Gian Marco Centinaio, poi sono intervenuti Dario Nanni, Presidente Commissione Speciale Giubileo 2025 – Roma Capitale, Roberto Pella, deputato e vicepresidente ANCI, Massimo Guasconi, presidente Unioncamere Toscana e Maurizio Rosellini, Presidente Final Furlong.

Hanno partecipato il Presidente AEVF Francesco Ferrari e il direttore Luca Bruschi

Pellegrini a cavallo verso la città eterna

Organizzata da Final Furlong in collaborazione con Omnia Vatican Rome, Università degli Studi di Firenze – DAGRI, Simtur e Natura a Cavallo, e con il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, l’iniziativa condurrà cavalieri e amazzoni lungo le vie storiche di pellegrinaggio per giungere nella Città Eterna e partecipare all’udienza con Papa Francesco. Un’esperienza che incarna il tema del Giubileo 2025, Pellegrini di Speranza, e che invita alla riconciliazione, alla riflessione e al rispetto, attraverso un lungo viaggio che attraversa campanili, borghi e comunità, connettendo le persone ai valori della terra, della cultura e della fede.

 I tre pilastri del programma

Il programma “Horse Green Experience”, su cui si fonda il concept dell’evento, poggia su tre pilastri fondamentali:

Valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale: un percorso che esalta le bellezze paesaggistiche e storiche delle città, dei borghi e delle aree rurali e montane, promuovendo strategie di sviluppo sostenibile per la filiera territoriale.

Il cavallo come ambasciatore della natura e della connessione tra comunità: un simbolo di mobilità dolce e sostenibile, ma anche di comunicazione, educazione e formazione in un’ottica di turismo responsabile.

Turismo sostenibile e sviluppo rurale: un programma che sposa i principi della tutela ambientale, della biodiversità, del benessere e della prosperità, in linea con le nuove forme di turismo slow.

Cavalieri e amazzoni verso Piazza San Pietro

Il percorso dell’Equiraduno dell’Anno Santo segue tre grandi direttrici che, partendo da diverse regioni d’Europa e d’Italia, convergono verso Roma: la Romea Germanica; la Romea Strata; la Via Francigena e la Via Francigena Sud.

La partenza è prevista dal 28 marzo in diversi punti lungo le tre vie di pellegrinaggio.

Lungo tutto il cammino, i diversi gruppi di cavalieri e amazzoni si uniranno progressivamente, formando un corteo sempre più numeroso e solenne verso la meta finale: il 14 maggio 2025, il corteo di cavalieri e amazzoni dell’Horse Green Experience, accompagnato da una rappresentanza dell’equiraduno nazionale di Natura a Cavallo, con oltre 200 binomi, farà il suo solenne ingresso in Piazza San Pietro a Roma, per partecipare all’udienza con Papa Francesco, concludendo così un viaggio che non è solo un itinerario fisico, ma anche un percorso di fede, storia e incontro con le comunità locali.

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AEVF, Movimento Lento e FIAB a “Fa’ la cosa giusta! 2025” 

Anche quest’anno l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) prende parte a  “Fa’ la cosa giusta!” a Milano, la fiera che promuove la sostenibilità e il turismo responsabile. AEVF sarà presente con uno stand per presentare numerose novità, tra cui nuove collaborazioni strategiche. Tra queste, domenica 16 marzo alle 12:00 verrà annunciato ufficialmente l’accordo con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e Movimento Lento. Questa importante collaborazione nasce dalla volontà di sviluppare e promuovere la Ciclovia Francigena, che segue, per quanto possibile, l’itinerario della storica Via Francigena, l’antica via di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma e proseguiva fino a Santa Maria di Leuca.  

FIAB si inserisce nella storica e ormai consolidata partnership di AEVF con Movimento Lento, Slow Tourism Network, un progetto ideato e coordinato da ItinerAria srl, che si occupa di sostenere la Via Francigena dal 2016, con il primo viaggio evento intrapreso per segnalare la ciclovia Francigena oggi percorribile.  

Si tratta di un percorso in fase di sviluppo e miglioramento, pensato per cicloturisti che desiderano attraversare paesaggi suggestivi, borghi storici e aree naturali lungo l’antico cammino dei pellegrini. A differenza della Via Francigena pedonale, che segue sentieri e strade bianche, la ciclovia è studiata per garantire sicurezza e percorribilità alle biciclette, privilegiando strade a basso traffico e ciclovie esistenti. 

La collaborazione con FIAB, referente dell’itinerario EuroVelo 5 Via Romea (Francigena), sul tratto di competenza da Pavia a Roma, vuole inoltre incentivare la mobilità ciclabile in vista del Giubileo 2025: il progetto mira a collegare diverse aree del Paese, offrendo nuove opportunità per il cicloturismo.  

 AEVF con FIAB, insieme per promuovere il cicloturismo sulla Via Francigena 

FIAB è un’organizzazione ambientalista che promuove la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico, favorendo la mobilità attiva nella vita quotidiana e il cicloturismo, incentivando stili di vita sostenibili, per la salute del Pianeta e il benessere delle persone. FIAB raggruppa 180 associazioni locali diffuse nel nostro Paese, mentre nel panorama internazionale si coordina con ECF, European Cyclists’s Federation. Dal 2011 è punto di contatto di EuroVelo, la rete di ciclovie che attraversa l’Europa, e da settembre 2024 ricopre in Italia il ruolo di Centro di Coordinamento di EuroVelo, per cui è impegnata a dialogare con Regioni e partner pubblici e privati per lo sviluppo e il consolidamento degli itinerari che attraversano il nostro Paese. 

Svolge attività di advocacy con eventi e progetti che puntano a rendere le strade e le città più vivibili e sicure, nonché per diffondere il cicloturismo e la cultura dei viaggi responsabili. 

Il futuro del turismo sostenibile 

L’accordo con FIAB e Movimento Lento rafforza la collaborazione tra istituzioni e associazioni per promuovere una mobilità slow e sostenibile. Durante l’incontro, AEVF presenterà best practices sulla valorizzazione dei cammini e delle vie verdi, illustrando il ruolo della Ciclovia Francigena nello sviluppo del turismo attivo. Sarà un’opportunità per approfondire il potenziale dei cammini per le comunità locali, per diffondere un modello di turismo rispettoso dell’ambiente e attento alla valorizzazione dei territori e delle comunità che li abitano. 

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In cammino da Londra a Canterbury sulla Francigena Britannica: quando il progetto diventa realtà 

Un 2025 in cammino sulla Francigena Britannica: il collegamento tra le città inglesi figura tra le novità più interessanti nell’anno del Giubileo. Ecco tutti i dettagli sul nuovo percorso, approvato nel corso dell’ultima Assembla Generale di AEVF e prossimo all’inaugurazione ufficiale.  

7 tappe, 146 km da percorrere a piedi o in bicicletta attraverso il sud dell’Inghilterra, un collegamento dal valore culturale molto profondo. Così si presenta il percorso della Francigena Britannica, l’estensione della Via Francigena che, ricalcando gli antichi sentieri, unisce la vibrante capitale inglese a Canterbury, città del noto arcivescovo Sigerico e chilometro zero della Via Francigena. 

Francigena Britannica: il progetto della CPR divenuto realtà 

L’ambizioso progetto nasce in seno alla Confraternity of Pilgrims to Rome (CPR). L’associazione di volontari affiliata a AEVF riunisce il mondo dei camminatori anglofoni dal 2006, e dal 2021 sta portando avanti il progetto del riconoscimento della Francigena Britannica. 

Il nuovo percorso di collegamento tra la Cattedrale londinese di Southwark e la città di Canterbury ripercorre lo storico percorso di pellegrinaggio conosciuto come ‘Via Britannica’, che Geoffrey Chaucer descrive nei Canterbury Tales del XIV secolo. La ‘Via Britannica’ rappresenta quindi un’importante via di pellegrinaggio a sé stante, ma anche un’estensione logica, naturale e culturale del percorso certificato della Via Francigena. 

Un’opportunità per lo sviluppo della Francigena e del turismo lento in Inghilterra da cogliere a tutti i costi, che ha così permesso di pensare in grande, gettano le fondamenta per il progetto della Francigena Britannica.  

Dalle prime verifiche all’approvazione dei soci AEVF 

Dopo i lunghi anni di studi, l’attenta stesura del dossier e la trasmissione a AEVF per la sua valutazione, l’estate del 2024 ha rappresentato un primo punto di svolta per il progetto, ormai avviato verso la sua realizzazione: 

  • a giugno si è svolta una verifica tecnica del percorso alla quale hanno partecipato anche Luca Bruschi e Luca Faravelli, rispettivamente direttore e project manager AEVF, accompagnati da Giancarlo Laurenzi, presidente onorario della CPR. 
  • a luglio i vescovi di Londra, Southwark e Dover si sono uniti all’associazione benefica Pilgrims to Rome per il primo evento ufficiale lungo il percorso. 

Il giorno venerdì 18 ottobre 2024 l’Assemblea soci di AEVF, riunita a Monte Sant’Angelo, Puglia, ha decretato l’approvazione a votazione unanime della Francigena Britannica

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

Il percorso in breve 

Il percorso della Francigena Britannica interseca di fatto sette sentieri già ben segnalati: Thames Path, Green Chain Walk, Darent Valley Walk, Pilgrims Way, North Downs Way, Medway River Walk, e Stour Valley Way. Sono soltanto 21 i chilometri designati ex novo appositamente per il progetto.  

Le 7 tappe ufficiali sono così suddivise: 

  • Londra (cattedrale di Southwark) – Abbey Wood – 17 km 
  • Abbey Wood – Dartford – 21 km 
  • Dartford – Otford – 20 km 
  • Oxford – Peter’s Bridge – 24 km 
  • Peter’s Bridge – Hollingbourne – 19 km
  • Hollingbourne – Broughton Lees – 21 km 
  • Broghton Lees – Canterbury – 24 km 

Il tracciato europeo prevede comunque che rimanga sempre Canterbury la città del chilometro zero della Via Francigena ma intanto, grazie alla nuova estensione, la Via Francigena nel Regno Unito coprirà da ora in poi 177 km attraversando Londra, Dartford, Canterbury e Dover. 

Londra e Roma si avvicinano 

Il progetto, fortemente sostenuto da AEVF e dall’amministrazione di Canterbury, vede Londra e Roma sempre più vicine in un anno cruciale per la Via Francigena e le vie di pellegrinaggio. Un anno marcato dal Giubileo, da un lato, e da un crescente interesse verso il mondo dei cammini dall’altro, che vede protagonista un pubblico di viaggiatori sempre più attenti e sensibili alle tematiche della sostenibilità e dell’impronta ecologica, anche in viaggio. 

In questo contesto, siamo sicuri che la Francigena Britannica sarà una novità molto apprezzata da parte dei pellegrini, amanti dell’outdoor e curiosi a livello internazionale! 

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Via Francigena nel Sud: in arrivo la guida in inglese di CICERONE Press

Al lancio “Walking the Via Francigena Pilgrim Route – Part 4”: la nuova guida in lingua inglese edita da Cicerone Press accompagna i pellegrini nell’ultima parte del cammino della Via Francigena, da Roma a Santa Maria di Leuca, passando per le affascinanti città di Monte Sant’Angelo, Bari, Brindisi e Lecce.

Il volume scritto da Sandy Brown e Nicole Bukaty copre gli ultimi 940 km del percorso, divisi in 52 tappe, e offre ai lettori spunti e consigli per scoprire anche i luoghi meno conosciuti, oltre a tutte le informazioni utili sui servizi, pernottamento, logistica e tanto altro. 

La guida di Cicerone sulla Via Francigena nel Sud sarà disponibile dal 15 aprile 2025, ma è già possibile preordinarla qui in sconto. Un’occasione imperdibile di ricevere in anteprima questa preziosa compagna di viaggio, che guiderà i pellegrini attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi d’Italia, dall’antica Via Appia alle spiagge del sud, fino alle meraviglie del Parco Nazionale del Gargano. 

La Via Francigena nel Sud nel panorama internazionale 

Il progetto è stato supportato da Regione Puglia con l’obiettivo di offrire uno strumento fondamentale per i numerosi pellegrini che si metteranno in cammino lungo la Via Francigena nel Sud Italia in occasione del Giubileo 2025 e negli anni a venire. Il tratto sud della Via Francigena sta diventando infatti sempre più popolare, anche tra i camminatori e ciclisti stranieri – lo dimostrano le statistiche degli ultimi anni – e l’uscita del volume in lingua inglese rappresenta pertanto un momento importante per il suo sviluppo e promozione.

Questo passo si inserisce nel più ampio impegno della Regione, che ha dedicato ben sette anni alla pianificazione e allo sviluppo dei Cammini del Sud, con l’obiettivo di internazionalizzare e valorizzare questi percorsi. Come sottolinea nella prefazione alla guida Angelofabio Attolico, curatore del volume: “Solo nel 2019 immaginare di avere i presupposti tecnici per fare una proposta internazionale di questo tipo era pura utopia: oggi siamo felici che uno dei più riconosciuti editori del mondo anglofono abbia in catalogo uno dei nostri cammini”. 

L’iniziativa che incontra a pieno titolo anche il progetto di AEVF sostenuto da Regione Lazio in occasione del Giubileo 2025, un diario di viaggio che parte proprio dalla Via Francigena nel Sud, di cui sono disponibili i primi due capitoli sulla Puglia e la Campania

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Scoprire la Via Francigena in treno: AEVF e Trenord rinnovano la partnership per il 2025  

Viaggiare è osservare, scoprire posti nuovi, immergersi nei paesaggi, camminare, ma anche sedersi e osservare il mondo scorrere dal finestrino di un treno.  

Proprio con questa filosofia, l’ Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in occasione del Giubileo 2025, rinnova la sua collaborazione con Trenord: promuovere un viaggio lento e sostenibile alla scoperta delle meraviglie della Lombardia.  

La Via Francigena da sempre promuove il turismo sostenibile, invitando i pellegrini a percorrere il cammino con lentezza per assaporare ogni passo, ogni tappa, ogni incontro, ogni angolo di terra che attraversano. Ma il viaggio lento non è solo quello a piedi: è anche quello che ci permette di apprezzare il territorio nella sua interezza, rallentando il passo e percependo la bellezza dei luoghi e delle persone. E anche il treno, con la sua capacità di coprire lunghe distanze nel comfort, diventa un mezzo ideale per vivere questa esperienza in modo altrettanto profondo e autentico.  

Grazie a questa collaborazione, Trenord offre uno sconto del 10% sui biglietti regionali acquistati nelle biglietterie abilitate. Lo sconto è riservato a chi viaggia con la credenziale ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, il “passaporto del pellegrino” che offre numerosi vantaggi, oltre a permettere a ogni viandante di ricevere un timbro presso uffici turistici, parrocchie, strutture ricettive e di ristoro localizzate lungo il percorso. La collaborazione è pensata per venire incontro alle esigenze dei nostri pellegrini che desiderano raggiungere la prima tappa del cammino o far ritorno a casa dopo aver completato il proprio itinerario, ma anche per tutti coloro che stanno pensando a mettersi in cammino in vista dei numerosi ponti 2025

Grazie all’iniziativa “gite in treno”, chi desidera trascorrere un fine settimana alla (ri)scoperta lenta della Lombardia, Trenord permette di raggiungere in giornata ogni luogo della regione per godersi una gita fuori porta partendo da Milano o da una delle qualsiasi delle 460 stazioni presenti sul territorio. Accedendo al sito dell’iniziativa è possibile raggiungere in treno anche numerose tappe della Via Francigena, per  visitare parchi naturali, siti UNESCO, località ricche di storia e arte. 

Non ci resta che augurare buon viaggio in treno e buon cammino!  

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In programma a Monteriggioni il X Forum annuale sulla Via Francigena

Sabato 1 marzo 2025 presso il complesso monumentale di Abbadia Isola a Monteriggioni (SI), si svolgerà il X Forum annuale sulla Via Francigena e sui Cammini di interesse regionale “Comuni in Cammino. La Francigena nell’anno del Giubileo della Speranza”.

Si tratta di appuntamento patrocinato da AEVF e ormai consolidato, in cui i rappresentanti di istituzioni pubbliche, associazioni e realtà locali si confrontano sui principali temi legati ai Cammini storici, con particolare attenzione alla Via Francigena.

L’edizione di quest’anno sarà incentrata sul Giubileo in corso, uno degli avvenimenti più significativi della Cristianità a livello mondiale. La Via Francigena orma è un’esperienza che interessa un pubblico sempre più internazionale, come riflettono anche le statistiche dei camminatori del 2024.

“Il forum di Monteriggioni rappresenta un importante momento di confronto sulle progettualità della Via Francigena in Toscana. Il focus sui comuni e le associazioni, che sono i veri protagonisti di questa giornata, è come sempre il vero punto di forza di questo appuntamento che testimonia il dinamismo e il protagonismo dei territori”, dichiara il Presidente di AEVF Francesco Ferrari. “Mi complimento con il comune di Monteriggioni che, con perseveranza e visione, continua ad organizzare il forum annuale divenuto un importante laboratorio di dialogo e scambio di buone pratiche

“Il Giubileo del 2025 ha acceso i riflettori sulla Via Francigena e la nostra rete europea sta dando il massimo supporto per continuare a far crescere l’itinerario nella sua dimensione internazionale. In  particolare con la progettualità della candidatura a Patrimonio Mondiale dell’umanità UNESCO che è ripartita proprio quest’anno grazie al decisivo impulso di regione Toscana. Un progetto che vede Ministero della Cultura, le sette regioni italiane e AEVF lavorare congiuntamente per raggiungere l’obiettivo”, conclude Ferrari. 

Il X Forum di Monteriggioni si presenta quindi come un’occasione per riflettere sulla dimensione spirituale della Via Francigena, ma anche sul suo valore turistico, culturale e sul suo ruolo chiave per la promozione dei territori che attraversa.

Partecipazione gratuita. Registrazione obbligatoria.

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DETOUR: il primo Info Day in Italia per valorizzare le PMI della Via Francigena 

Il 17 febbraio si è tenuto a Piacenza il primo Info Day in Italia dedicato alla presentazione del progetto europeo DETOUR a Piccole e Medie Imprese (PMI) localizzate lungo la Via Francigena. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di illustrare le opportunità offerte a PMI e stakeholder da questo progetto triennale che prevede numerose iniziative, quali sessioni di formazione e mentoring, finanziamenti diretti, campagne di visibilità, sostegno a progetti innovativi legati alla digitalizzazione e alla green transition, e sondaggi specifici per mappare e targettizzare l’audience.  

L’obiettivo di DETOUR è quello di potenziare, valorizzare e promuovere i servizi turistici legati in particolare settore alberghiero e della ristorazione, ai tour operator, ai servizi per gli escursionisti e alle guide turistiche, che sono presenti lungo l’itinerario francigeno, soprattutto nel tratto compreso tra Pavia e Roma. 

All’evento hanno partecipato in rappresentanza della Via Francigena il Coordinatore del progetto DETOUR Luca Bruschi e il Responsabile Progetti di AEVF Sami Tawfik, i quali hanno illustrato il progetto ai Comuni e agli stakeholder coinvolti. DETOUR è un progetto finanziato dall’Unione Europea, ed è coordinato dal Comune di Fidenza in collaborazione con AEVF. Il progetto coinvolge, oltre all’Italia, la Turchia (con la Via Licia), la Grecia (con gli itinerari intorno al Monte Olimpo, Kissavos, Mavrovouni) e la Bulgaria (con la Via del Sultano), con lo scopo comune è di supportare e coinvolgere le PMI nella transizione verso modelli di business più sostenibili, innovativi e allineati ai principi dell’economia circolare. Grazie a un mix di formazione mirata, strumenti pratici e sovvenzioni economiche, DETOUR offre un pacchetto completo di risorse per rafforzare la competitività delle PMI in un mercato europeo sempre più orientato alla sostenibilità e all’innovazione. 

Il primo Info Day di Piacenza ha rappresentato un’occasione cruciale per avviare un dialogo diretto con gli stakeholder e sensibilizzarli sulle opportunità offerte dal progetto. Il coinvolgimento di enti locali, imprese e operatori del settore turistico è fondamentale per garantire il successo di DETOUR e per favorire uno sviluppo sostenibile e innovativo lungo la Via Francigena.  

Di seguito i prossimi appuntamenti: 

  • 28 febbraio 2025: incontro a Siena 
  • 3 marzo 2025: incontro a Piacenza (mattino) e a Fidenza (pomeriggio) 
  • 17 marzo 2025: incontro a Pavia 
  • 9 aprile 2025: incontro a Roma 

Chi volesse partecipare è pregato di contattare la referente Rosetta Previ via e-mail: rosetta.previ@viefrancigene.org 

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Il 2024 della Via Francigena: numeri e stime sul flusso dei pellegrini

La stagione dei cammini è alle porte e, come ogni anno, diamo uno sguardo ai numeri della Via Francigena nel 2024 e alle stime sul flusso dei pellegrini, registrati dall’Associazione Europea delle Vie Francigene attraverso la distribuzione delle credenziali AEVF.

Il 2024 ha confermato una importante presenza internazionale lungo l’itinerario, che ogni anno si dimostra una meta – e un’esperienza – sempre più ambita, capace di attrarre anche i giovani e ricercata da un pubblico sempre più internazionale, proveniente da anche da continenti extra-europei. A supporto di questo punto giocano un ruolo importante anche le nuove guide in lingue inglese della casa editrice londinese Cicerone, la quale ha appena pubblicato il quarto volume sul tratto sud della Via Francigena, che va a completare la collezione dei tre volumi esistenti  Canterbury-Losanna, Losanna-Lucca, e Lucca-Roma.

LE CREDENZIALI NEL 2024: VEDIAMO I NUMERI

Anche quest’anno AEVF ha analizzato i numeri ricavati dalla distribuzione delle credenziali da parte dell’associazione. I pellegrini che hanno compilato il questionario al momento della ricezione della credenziale sono stati 3.885.

I dati che emergono sono da intendersi come stime indicative, non come numeri assoluti. Vanno fatte inoltre alcune considerazioni:

  • non esiste ad oggi un osservatorio ufficiale che rileva i flussi dei camminatori sulla Via Francigena;
  • statisticamente il 30% dei pellegrini utilizza la stessa credenziale più volte, soprattutto quelli che percorrono tratte di 7-10 giorni con la stessa credenziale su più annualità;
  • il 20% di viandanti non utilizza la credenziale;
  • sono in circolazione anche altre credenziali, oltre a quelle AEVF.

Nel 2024 il numero delle credenziali AEVF distribuite è stato di 14.595, ed il numero di punti di distribuzione del passaporto del pellegrino è stato di 125.

PROFILO DEI VIAGGIATORI
MODALITÀ DI VIAGGIO

Si registra un lieve aumento nel numero di pellegrini che scelgono di affrontare il cammino a piedi, confermandosi la stragrande maggioranza degli intervistati (87% rispetto all’86% del 2023). Al contrario, il numero dei ciclo-viaggiatori ha registrato un lieve calo (13% rispetto al 14% del 2023). Degna di nota è anche la presenza di 7 pellegrini che hanno percorso alcuni tratti dell’itinerario a cavallo, a fronte di un solo caso registrato nel 2023.

ETÀ

I dati sull’età di chi frequenta la Via Francigena confermano il trend dello scorso anno, che aveva visto un incremento del numero di giovani pellegrini. Nel 2024 si contendono il primato la fascia under 25 (20,7%) e 55-64 anni (20,8%). Poco al di sotto le fasce 45-54 anni e 25-34 anni, rispettivamente con il 17% e 16,7%. Il gruppo over 65 si attesta al 14%, seguito da quello 35-44 (10%).

GENERE

Per quanto riguarda il genere, i dati restano in linea con quelli del 2023, con una leggera prevalenza della componente maschile (51,4%) rispetto a quella femminile (48,8%), quest’ultima comunque in aumento negli ultimi anni.

NAZIONALITÀ

In tendenza con il 2023 il gruppo dei camminatori più numeroso rimane quello italiano con la quota che sale di quasi tre punti (70,7% rispetto al 68% dello scorso anno). Seguono Francia, USA, ed entrano nella top 5 UK e Paesi Bassi. Poco sotto, Germania Belgio e Australia.

L’interesse fuori Europa della Via Francigena ha spaziato dal Messico al Giappone, dalla Corea alla Nuova Zelanda passando per Argentina e Venezuela: l’analisi dei questionari compilati ha infatti registrato frequentatori provenienti da oltre 50 paesi, a conferma della dimensione sempre più internazionale dell’itinerario.

MESE DI PARTENZA

Anche quest’anno aprile rimane il mese di partenza preferito (26%). La tendenza, affermatasi nel 2023, è in grande contrasto con i numeri del 2022 che avevano eletto i tre mesi estivi di agosto, luglio e giugno come i prediletti per mettersi in cammino.

Sempre in controtendenza rispetto al 2022, le partenze continuano ad essere sempre più distribuite nel l’arco dell’anno: seguono infatti agosto al 13,6%, maggio al 12,3%, giugno all’8,2%, e poi settembre, luglio e ottobre. 

LUOGO DI PARTENZA E ARRIVO

Anche il 2024 registra un podio tutto toscano, con Lucca (19,2%), Siena (7,4%) e San Miniato (6,2%). La città di Lucca, al primo posto anche nel 2022 e 2023, si conferma un punto di partenza privilegiato per chi si mette in viaggio sulla Via Francigena con l’obiettivo di raggiungere Siena o Roma. Seguono altre tre mete toscane (Altopascio, Gambassi Terme, San Gimignano), Roma, il Colle del Grand San Bernardo in Svizzera, Viterbo, Canterbury in Inghilterra e Aosta.

Per quanto riguarda le mete del pellegrinaggio al primo posto si trova Roma, con il 40,9%. L’arrivo nella Città Eterna continua a rappresentare un importante obiettivo di chi si mette in cammino e nel 2025 – anno del Giubileo – non possiamo che aspettarci un ulteriore incremento degli arrivi alla Tomba dei Santi Pietro e Paolo. Seguono Siena (24,9%) e le mete toscane di Monteriggioni e San Gimignano. Chiude la top 5 Santa Maria di Leuca, punto terminale della Via Francigena nel Sud.

LE MOTIVAZIONI

La condivisione continua ad essere il motore di tante partenze lungo la Via Francigena e la motivazione più citata dagli intervistati (42,7%). Il cammino è, prima di tutto, un’occasione per condividere un’esperienza fuori dall’ordinario, una cena tra amici, una chiacchierata sul percorso oppure del tempo all’ostello con i viandanti conosciuti in cammino. Tra le voci più quotate anche il turismo (33,4%), la cultura (32,4%), la spiritualità e ricerca personale (24,3%), la fede (12,5%) e infine le motivazioni ambientali, sportive ed enogastronomiche.

IL TESTIMONIUM A ROMA

Una notizia importante riguarda l’accoglienza dei pellegrini a Roma, dove da maggio 2024 e per tutto il 2025 un nuovo servizio è attivo a supporto dei pellegrini in arrivo nella Città Eterna.

La Fabbrica di San Pietro, che dal 2022 gestisce il servizio di accoglienza ai pellegrini in arrivo a Roma con un desk dedicato nella Basilica di San Pietro, sta portando avanti un progetto di volontariato in collaborazione con la Via Romea Strata e la Fondazione Homo Viator – San Teobaldo per formare i volontari e per accogliere i viandanti che giungono a Roma alla fine del loro pellegrinaggio. I volontari sono di supporto al personale della Basilica ed accolgono con grande empatia e con il sorriso i pellegrini, in uno scambio di umanità e calore. Clicca qui per sapere di più sul servizio.

Nel 2024, i pellegrini in arrivo a San Pietro che hanno ricevuto il Testimonium sono quasi 6.000, contro i 3.319 del 2023. Un numero sicuramente destinato a crescere ancora nel corso dell’anno giubilare del 2025.

COME SONO ANDATI GLI ANNI PRECEDENTI?
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