Via Francigena

Piano di Azione 2015

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Redazione AEVF

Le Regioni europee della Via Francigena riunitesi a Reims, il 12 dicembre 2014, per la VI Riunione di coordinamento tecnico interregionale della Via Francigena, hanno definito il Piano di Azione 2015 del COmitato europeo di coordinamento tecnico interegional come segue:

  1. I rappresentanti regionali chiedono ad AEVF di approfondire la possibilità di esporre all’interno del Padiglione dell’Unione Europea in Expo, per iniziative di promozione congiunta sull’intero percorso europeo.
  2. Il GL “Percorso” definirà le linee guida sui criteri minimi per l’individuazione, la rilevazione, la messa in sicurezza, la manutenzione e la segnaletica del percorso europeo. Sulla base delle linee guida potrà monitorare lo stato dell’arte del percorso.

  3. Il GL “Percorso” lavorerà su una proposta di linea grafica comune per la segnaletica europea della Via Francigena.

  4. AEVF chiederà ufficialmente informazioni sul percorso di certificazione come itinerario escursionistico europeo (G.R.E. grande randonnée européenne) rilasciato dalla Federazione Europea dell’escursionismo.

  5. AEVF, Comune di Canterbury, Contea del Kent, Regione Champagne Ardenne e Fédération Française de la Randonnée Pedestre lavoreranno per mettere raccogliere le ifnormazioni tecniche e culturali del percorso in Inghilterra e in Francia (laddove definito) per metterle a disposizione sul portale AEVF www.viefrancigene.org

  6. Il GL Ricettività e Servizi definirà le linee guida sui requisiti necessari per ricettività e i servizi lungo il percorso europeo.

  7. Il GL Ricettività e Servizi dedurrà dalle linee guida un disciplinare sulla ricettività lungo la VF e implementerà una banca dati sulla ricettività per Regione lungo il percorso.

  8. AEVF e il GL Ricettività e Servizi promuoveranno lo sviluppo di progettualità atte ad avviare attività di monitoraggio lungo il percorso anche attraverso la rete universitaria di cui AEVF è membro.

  9. Miglioramento della comunicazione sul portale nelle tre lingue della Via Francigena. AEVF e le Regioni cercheranno di trovare un modo sostenibile per migliorare la comunicazione multilinguistica sul portale.

  10. Una guida turistico culturale (con annesso percorso escursionistico) del percorso europeo. AEVF veglierà sulle possibilità di sviluppo e finanziamento della guida del percorso ufficiale.

  11. Organizzazione due riunioni annuali (ed eventuali riunioni intermedie dei gruppi di lavoro) di coordinamento tra le regioni europee per scambio di buone pratiche, aggiornamento sullo sviluppo locale dell’itinerario, condivisione criticità e discussione progettualità congiunte.

  12. I risultati dei gruppi di lavoro tematici e le opportunità finanziarie fornite dai fondi europei 2014- 2020 potranno costituire solidi strumenti per sviluppare ulteriori progettualità. AEVF si rende disponibile per assistenza e redazione di proposte progettuali da presentare nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2014 –2020 in particolare per quei bandi europei identificati dal Comitato tecnico.

  13. AEVF, inoltre si adoprerà in accordo con Regioni e Ministeri preposti per l’impiego di fondi europei per la realizzazione dell’ “Euro Master Plan (EMP) della Via Francigena” Canterbury/Roma/Puglia.